Il governo Draghi usa per la prima volta il Golden power - Imatec S.r.l.

Bloccata l’acquisizione cinese di un’azienda lombarda dei semiconduttori
Il settore è in subbuglio perché la carenza di chip sta mandando in crisi la filiera dell’automotive: per questo l’esecutivo ha ritenuto “strategico” bloccare l’acquisto del 70% della Lpe da parte della Shenzhen Investment Holdings

“Sul Golden power sono d’accordo con il ministro Giorgetti: va usato quando è necessario ed è previsto dalla legge”. Non parlava a vuoto il premier Mario Draghi, nella conferenza stampa di giovedì sera incentrata sui vaccini. Il governo ha infatti utilizzato per la prima volta i poteri speciali per bloccare un’acquisizione straniera, cinese in particolare, di un’azienda italiana. E l’ha fatto in un comparto nel quale si sta giocando una delicatissima partita sui mercati internazionali: i semiconduttori.

Il piano nazionale e globale s’intrecciano in questa vicenda. Il governo ha infatti impedito alla Shenzhen Investment Holdings Co di acquisire una quota di controllo (il 70% del capitale) nella Lpe spa, azienda alle porte di Milano attiva nel settore dei semiconduttori (sviluppo di reattori epitassiali). La decisione è stata presa nella riunione dell’esecutivo dello scorso 31 marzo, ma è emersa solo nelle ultime ore, ed è arrivata su impulso proprio del Mise di Giorgetti, d’intesa con il Dis, il ministero della Difesa e il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. I poteri speciali hanno così impedito la vendita della società specializzata nella delicata produzione di semiconduttori.

( da repubblica.it)

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